
Come comunicato il 24 settembre, la fornitura era stata interrotta a seguito della frana che aveva gravemente danneggiato la condotta principale di approvvigionamento. Grazie all’incessante lavoro di tutti i collaboratori di LEA, con il supporto di alcune aziende esterne, è stato possibile ripristinare già nella serata del 24 settembre la fornitura d’acqua non potabile al quartiere Vattagne.
Nella giornata di giovedì è stato installato un potabilizzatore e sono state eseguite campionature dell’acqua distribuita, sottoposte a successive analisi di laboratorio. Oggi (sabato 27 settembre), ricevuti i risultati e in accordo con il Laboratorio cantonale, confermiamo la riattivazione della potabilità dell’acqua.
L’esperienza di questi giorni conferma quanto sia strategico sviluppare una rete di acquedotti interconnessi e competenze condivise nel settore dell’approvvigionamento idrico, così da disporre di sistemi più resilienti e capaci di garantire continuità anche in situazioni impreviste. Un obiettivo che richiede non solo investimenti tecnici, ma anche una visione condivisa e il sostegno delle autorità e degli attori coinvolti.
Ringraziamo gli abitanti della zona per la pazienza e la comprensione dimostrate in questi giorni di disagio. Un sentito grazie va anche a tutti i collaboratori di LEA e alle aziende esterne che hanno lavorato senza sosta per garantire il ripristino del servizio nel più breve tempo possibile.
L’utenza interessata sarà inoltre informata tramite comunicazione diretta porta a porta.